Dal Fronte Orientale Europeo al colpo di Stato in Burkina Faso, il quarto in un anno nella regione. Cosa collega questi due mondi lontani? Piccolo assaggio delle prossime Conversazioni sull’Africa.

scrittore, ricercatore indipendente e analista geopolitico. Nasce a Grosseto nel 1981. Negli anni accademici esplora l’Europa dalla Faculté des Lettres, Langues et Sciences Humaines di Angers. Si laurea in Relazioni Internazionali all’Università di Perugia e dopo studi sulla dissoluzione dell’ex Jugoslavia vola all’Ambasciata d’Italia a Belgrado.
Nei Balcani inizia a scrivere e dopo collaborazioni con testate online fonda geuropa.it
Frontiere senza nazioni è il suo esordio letterario.
Dal Fronte Orientale Europeo al colpo di Stato in Burkina Faso, il quarto in un anno nella regione. Cosa collega questi due mondi lontani? Piccolo assaggio delle prossime Conversazioni sull’Africa.
“La Russia può essere un Impero o una Democrazia, ma non può essere entrambi.” Brzezinski, ex consigliere alla sicurezza nazionale statunitense, la vedeva così.
“Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire. E in questo chiaroscuro nascono i mostri.” Gramsci l’avrebbe vista così.
Novità e grigiore tedesco nell’esecutivo guidato da Olaf Scholz. Parole e Omissioni dallo Stato egemone riluttante.
Quanto il Pianeta diventerà rovente prima che il clima sia stabilizzato dipenderà da cosa succederà in Oriente e da quanto sborserà l’Occidente.